Seo e Google

In genere le sole tecniche seo on-page sono insufficienti per posizionare un sito web nelle prime pagine dei motori di ricerca. Per ottenere dei buoni risultati avremo necessità quindi di attivare una serie di strategie off-site utili a migliorare la link popularity del nostro sito.

Link building e link earning
La link building, se ben eseguita, ci permetterà di procurarci link da altri siti web, aumentando citation flow e trust flow del nostro sito.
Grazie alla link building è possibile aumentare costantemente il proprio numero di backlink, dando a Google un segnale di crescita e di autorevolezza. Ma attenzione! Tramite i backlink la pagina riceve valore (o penalità) dalla pagina da cui parte il link.
Dopo l’update Penguin avvenuto nel 2012, Google ha iniziato a penalizzare i siti web che ricorrevano in modo massivo a questo tipo di strategia (SEO Black Hat), considerandola come spammosa.
Rispetto a qualche anno fa è quindi necessario adoperare cautela, tematizzare i link e centellinare le operazioni per evitare di incorrere in sgradevoli ban per spam da Google. Oggi è bene ottenere poche registrazioni al giorno, di buona qualità e con un contenuto originale.

Fino al 2012 si parlava solo di link building strategy. Si trattava di diffondere il link del proprio sito tramite:

  • link in directory (come ad esempio Mrlink)
  • link guest post
  • link article marketing (per farvi un’idea visitate MondoSeo)
  • link in portali di comunicati stampa (per esempio Freeonline)
  • link in commenti di blog/forum tematizzati

Dal 2012 si parla anche di link earning, ovvero la creazione e la divulgazione di contenuti di alto valore per gli utenti. Che contenuti potremmo offrire?

  • articoli del blog
  • infografiche
  • interviste
  • e-books
  • webinar
  • contenuti tematizzati, per esempio un set di pennelli per Photoshop per un grafico, una lista di buone directory per un SEO, un tutorial sulla costruzione di aiuole per un giardiniere, ecc…

Lo scopo è sempre lo stesso, ovvero ricevere link in ingresso (più o meno spontanei):

  • dai social network
  • dagli aggregatori di contenuti, come ad esempio Reddit
  • tramite guestographic, sfruttando gli aggregatori di infografiche (come Infographiclov) che ne permettono la diffusione
  • grazie ad una rete di link spontanei di citazioni e co-citazioni

In definitiva, per avere dei buoni risultati è necessario spendere molto tempo ed essere estremamente creativi! Oppure… ingaggiare qualcuno che lo farà per noi!

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Link building e link earning
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Un pensiero su “Link building e link earning

  • 24 Febbraio 2020 alle 14:16
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