Strategia Social Media a Torino
Vai di fretta? Ecco la versione audio breve di questo approfondimento.

Se sei un imprenditore o una professionista a Torino, probabilmente guardi i tuoi social media con frustrazione. I post sono belli, i “like” arrivano (forse), ma… l’App viene scaricata? Il telefono squilla? I clienti entrano in negozio?

Con quasi 18 anni di esperienza come Digital Manager per aziende complesse qui in Piemonte, posso dirti qual è il problema: probabilmente stai misurando l’obiettivo sbagliato (o non lo stai misurando affatto).

I “Mi Piace” (le vanity metrics) non pagano le fatture. Potresti addirittura acquistarli, esistono agenzie che offrono questo “servizio” ma… è davvero ciò che ti serve?

In realtà, l’unica metrica che conta per la tua attività è il Ritorno sull’Investimento (ROI), e per calcolarlo devi prima definire il tuo KPI (Key Performance Indicator) primario.

In questo articolo ti spiego perché il CPL non è l’unico obiettivo, e come imposto una strategia partendo dal tuo traguardo specifico.


1. La trappola delle “Vanity Metrics”: perché i Like sono irrilevanti

Chiamiamo “Vanity Metrics” tutti quei numeri che ci fanno sentire bene ma non hanno un impatto diretto sul business:

  • Numero di Follower
  • Numero di “Mi Piace” per post
  • Numero di Condivisioni

Un imprenditore di Torino non se ne fa nulla di 100 like da persone che non acquisteranno mai. Se la tua attuale agenzia SMM ti manda report pieni di “aumento follower” ma non ti sa dire quanti contatti ha generato (e a che costo), stai sprecando soldi.


2. La strategia è calibrazione: il KPI giusto per l’obiettivo giusto

Non esiste un’unica metrica. Un professionista non ti vende “pacchetti di post”, ma definisce un obiettivo e costruisce una strategia per raggiungerlo.

Nella mia esperienza, obiettivi diversi richiedono strategie radicalmente diverse:

  • Obiettivo 1: Lead Generation (es. il mio case history sul Settore Automotive). In questo caso, gli obiettivi potrebbero essere molteplici e legati uno all’altro. Ovvero
    • aumentare il numero di vendite e/o
    • aumentare il numero di Lead, abbassando il CPL (Costo per Lead) ma mantenendo intatta la qualità del Prospect (ovvero, un cliente fortemente interessato, che richiede un preventivo) e/o
    • aumentare il numero di visite in Showroom.

Nella mia esperienza diretta con questo settore, grazie alla creazione di un team di lavoro composto da un BDC estremamente performante, ho ottenuto tutti gli obiettivi elencati, ottimizzando le campagne per raggiungere un CPL medio annuale inferiore a 10€ e un tasso di chiusura superiore al 4%. Ho quindi generato un guadagno netto stimato di oltre 500.000€ ad un cliente in un solo anno: la misura erano le vendite generate e il basso costo per contatto di qualità.

  • Obiettivo 2: Adozione Tecnologica (es. settore B2B / App) Per un consorzio di Serramentisti, il KPI era il Download dell’App da parte di un pubblico B2B (installatori, rivenditori). La strategia SMM è stata costruita per massimizzare l’adozione e la fiducia nello strumento.
  • Obiettivo 3: Traffico in Sede (es. Attività Locali) Per un’agenzia di servizi su strada, come un’Agenzia Assicurativa a Torino, il KPI principale non è ottenere la compilazione di un form online, ma la Visita in Sede. Qui la strategia SMM si fonde con la Local SEO e l’ottimizzazione maniacale di Google My Business (GMB), oltre che dalla costruzione di un’autorità nel settore (E.E.A.T.).
  • Obiettivo 4: Brand Awareness / Autorità (es. Professionisti, settori Real Estate Luxury e Salute) Per uno studio professionale che ha investito in un macchinario o che procede alla creazione di un nuovo dipartimento, il KPI è l’Autorità (E.E.A.T.). L’obiettivo è farsi percepire come l’esperto indiscusso in quella tecnologia o in quella nicchia specifica da acquisire, giustificando un prezzo più alto per la vendita dei propri servizi professionali.

3. Come definire il tuo obiettivo? La fase di consulenza preliminare

Come hai visto, partire senza un obiettivo chiaro è il primo errore.

Spesso, l’imprenditore non sa quale sia il vero obiettivo o il problema da risolvere. Per questo, il mio metodo inizia sempre con una fase di consulenza strategica, un’intervista approfondita (la prima di 40 minuti è gratuita) in cui inizio già a farti le domande che probabilmente nessuno ti ha mai posto.

Questi 40 minuti sono utili a definire se il progetto è in linea con il mio Metodo di lavoro e i miei valori, ma soprattutto, questa intervista è già Strategia. È il momento in cui stabiliamo le priorità, identifichiamo le criticità e definiamo l’obiettivo su cui costruire l’intero progetto di comunicazione.


La tua prossima fase di crescita inizia con una Strategia (e un’Analisi)

Smetti di contare i like, inizia a misurare i tuoi veri obiettivi.

Il Metodo Graphivity si basa su oltre 18 anni di esperienza nel tradurre la strategia in risultati misurabili. Non voglio farti sprecare tempo né risorse in attività operative che non sono state organizzate in modo chirurgico.

Per assicurare un impegno reale e un lavoro di alto valore, ho strutturato la prima fase di collaborazione in questo modo:

Acquista ora la tua Roadmap Strategica Digitale (Advisory Preliminare)

Riceverai un documento di Advisory completo. A seguito dell’intervista preliminare (gratuita) in cui definiremo il tuo problema principale, la Roadmap a pagamento affronterà le criticità emerse e ti fornirà:

  • L’analisi del tuo mercato di riferimento e del posizionamento a Torino.
  • L’analisi dei tuoi competitors online (cosa fanno e cosa non fanno).
  • L’audit dei tuoi principali media e pagine social già attive (per trovare incoerenze e opportunità).
  • La costruzione del funnel di base e del Piano Editoriale strategico, calibrati sul tuo KPI primario (CPL, Download, Visite in sede, o Brand Awareness).

È un investimento a Rischio Zero: se deciderai di proseguire con me nella gestione SMM (per almeno 6 mesi), il costo dell’Advisory ti verrà integralmente scontato dal primo canone.

Se vuoi smettere di sprecare soldi in “Mi Piace” e iniziare a investire in “Clienti”, “Download” o “Autorità”, questo è il tuo primo passo consapevole.

Strategia Social Media a Torino: i “Mi Piace” non pagano le fatture. Come definire il KPI (l’obiettivo) giusto per la tua attività.

Serena De Martiis

Mi chiamo Serena De Martiis, vivo a Torino e mi definiscono una Digital Manager eclettica, dinamica e responsabile. Dopo il diploma, nel 2002, ho iniziato subito a lavorare nel mio ambito di studio come Advertising & Graphic Designer. Dopo aver ottenuto due ulteriori specializzazioni, una come Operatore di comunicazione visiva e l'altra come Web designer, nel 2008 ho fondato Graphivity per intraprendere la carriera da consulente freelance. Così, per oltre 20 anni, ho collaborato con alcune importanti aziende a Torino e nel Nord Italia in molti ambiti (digital marketing, grafico, pubblicitario, impaginazione editoriale e prestampa, web design, SEO, social media management) e in molti settori differenti (dal Consorzio B2B all'Automotive).